:: SALUTE E BENESSERE ::

SNELLI e IN FORMA A OKINAWA

Cedi e vincerai; piegati e ti raddrizzerai;
svuotati e sarai colmato; consumati e ti rinnoverai.
Per questo gli anziani dicono: "Cedi e vincerai".
E' verso colui che è integro che ogni cosa fluisce spontaneamente.

Tao Te Ching

Queste parole tratte dal Tao Te Ching colgono lo spirito degli abitanti di Okinawa e l'essenza del loro approccio al benessere fisico. Per gli anziani l'esercizio fisico fa parte del ritmo naturale della vita, quasi tutti riescono a rimanere attivi e si mantengono non solo fisicamente in forma, ma incarnano anche il sistema di credente spirituali. Si possono dedicare al giardinaggio, convinti che le piante e le erbe siano pervase dall'energia spirituale oppure impegnarsi in un'attività di più strutturata e meditativa, come una tradizionale danza locale. In alternativa, possono preferire una tonificante arte marziale come il karate, basato sull'armonia tra mente e corpo. Queste e quasi tutte le altre pratiche degli anziani aiutano a stabilire un legame tra il proprio io fisico e quello psicologico e spirituale. Le arti marziali, che mirano a conservare un elevato livello di benessere fisico e mentale, possono indubbiamente aiutarci a mantenerci giovani e in forma.

I tre componenti della buona forma fisica

Secondo i ricercatori che hanno studiato la popolazione di Okinawa, per apparire e sentirsi più giovani è necessario considerare tre aspetti riguardanti la forma fisica: anaerobico, aerobico, e flessibilità. L'obiettivo è considerare tutti e tre gli aspetti in maniera equilibrata.

Una buona forma aerobica (quella che necessita di ossigeno) viene definita come l'efficienza energetica dell'organismo, ossia l'efficienza con al quale l'organismo riesce a far arrivare l'ossigeno ai muscoli. Più è forte e sano il cuore, più sarà efficiente il trasporto di ossigeno e più si sarà in buone condizioni dal punto di vista aerobico. Le persone che non badano a questo aspetto rimangono spesso senza fiato anche con uno sforzo minimo, persino una breve passeggiata riesce a sfiancarle.

Una buona forma anaerobica (quella che non richiede ossigeno) è ben illustrata nell'esempio del sollevamento di pesi, riguarda la capacità di compiere un lavoro , cioè la forza muscolare. Per conservarla è necessario svolgere delle sedute di potenziamento. Altre attività anaerobiche possono essere considerate , la corsa veloce, arti marziali, etc.

Una buona flessibilità, il concetto di flessibilità è abbastanza chiaro: è la capacità di muovere le articolazioni al massimo delle loro possibilità. Siccome quasi tutti non la consideriamo un elemento integrante della buona forma fisica, troppo spesso la trascuriamo. E' un grosso errore poiché è uno dei grandi segreti per avere un aspetto e un corpo giovane. Se si è più flessibili, si cammina più agilmente, con una postura migliore e si riesce a ritardare o a eliminare la perdita di funzionalità associativa all'età. La ridotta flessibilità aumenta il rischio di stiramenti muscolari, rigidità articolari, dolori, cadute e conseguenti lesioni. In un certo senso i muscoli e il tessuto connettivale cono simili a elastici di gomma, se vengono tesi regolarmente, si mantengono in forma, se vengono lasciati in un angolo inutilizzati, si rompono quando vengono improvvisamente tirati. Gli anziani di Okinawa sono il miglior esempio di quali risultati si è possibile ottenere con alcuni esercizi di stretching. Quasi tutti i centenari di Okinawa riescono a rimanere seduti con le gambe incrociate sul pavimento per molto tempo. Durante gli esercizi di stretching è opportuno rispettare alcune regole:
  • Effettuare lentamente gli esercizi di allungamento ed evitare gli scatti;
  • Non tendere fino al punto di provare dolore;
  • Evitare di trattenere il respiro durante gli stiramenti.

    Esercitarsi con il Programma di Okinawa

    Se siete completamente sedentari, includere esercizi fisici costanti nella vostra quotidianità può rappresentare una vera e propria svolta, dal punto di vista mentale e fisico. Come tutti ben sappiamo, è più facile pensare a un cambiamento di vita che metterlo davvero in pratica. Le fasi del cambiamento:
    1. Incredulità: non siete ancora convinti della necessità del cambiamento informativi sugli effetti positivi dell'attività fisica, e su quelli negativi della sedentarietà;
    2. Convinzione ma mancanza di impegno: siete convinti che dovreste essere più attivi ma non riuscite a iniziare, immaginatevi una persona nuova, il vostro aspetto, il vostro peso, le maggiori energie disponibili, la giovinezza che trasparirà sul vostro volto;
    3. Pianificazione dell'attività: state pianificando il nuovo io, fissata una data di inizio, definite obiettivi modesti, redigete un piano dettagliato, pensate ai dettagli, ottenete sostegno, credete in voi stessi;
    4. Impegno attivo: seguite un piano di esercizi, tenete un diario di allenamento, premiatevi ogni settimana, assumete un atteggiamento positivo, siete coerenti, non preoccupatevi di perdere una seduta;
    5. Creazione dell'immagine: non vi state solo allenando, ma state cercando e creando una nuova immagine di voi stessi, visualizzate questo cambiamento di paradigma, abbonatevi a giornali o riviste specializzate;
    6. Mantenimento dell'immagine: avete una immagine di voi stessi e solo gravi impedimenti vi impediscono di continuare gli allenamenti, pensate a un piano di riserva per gli inconvenienti, continuate a ridefinire gli obiettivi, vi state allenando solo per una buona forma fisica? Vorreste perdere peso e raggiungere un traguardo? Vi piacerebbe partecipare a una gara?
    7. Il nuovo io: siete una nuova persona, ampliare gli orizzonti approfondendo la conoscenza delle attività che praticate per tenervi in forma, aiutate gli altri a diventare persone attive, pensate a scrivere le vostre esperienze, tenete un diario sugli allenamenti.
    Queste linee guida prese dal programma di OKINAWA, possono essere dei buoni suggerimenti per avviarvi verso una vita attiva, ritrovare voi stessi, la vostra salute e benessere psicofisico. L'importante è avere la voglia e la forza di cominciare da subito senza tentennare un attimo.

    A voi la scelta.

    Fonte: dal libro "Okinawa l'isola dei centenari"… Sperling & Kupfer di Bradley J. Willcox - D.Craig Willcox e Makoto Suzuki



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